"La situazione sta peggiorando. Gridate con noi che i diritti umani sono calpestati da persone che parlano in nome di Dio ma che non sanno nulla di Lui che è Amore, mentre loro agiscono spinti dal rancore e dall'odio.
Gridate: Oh! Signore, abbi misericordia dell'Uomo."

Mons. Shleimun Warduni
Baghdad, 19 luglio 2014

17 febbraio 2021

Iraq: Non dovrebbe esserci nessuna firma di un documento congiunto tra il Papa e al-Sistani, leader spirituale dei musulmani sciiti


Non sfugge in Iraq e nei Paesi a maggioranza musulmana, sciiti e sunniti, la grande rilevanza che continua a crescere riguardo la Visita, sabato 6 marzo, di Papa Francesco al Grande Ayatollah Ali al-Sistani, residente nella città di Najaf, a poco più di 150 chilometri a sud di Baghdad.
Per parecchie settimane si è parlato della firma di una dichiarazione comune tra il Vescovo di Roma e al-Sistani, ma ormai sembra definitivo che non ci sarà nessun documento e che, in sostanza, la Visita sarà privata e molto ristretta dal punto di vista mediatico.
La stampa non è autorizzata a prenderne parte, neanche i 65 giornalisti circa che da Roma viaggeranno con il pontefice.
L'informazione sarà fornita esclusivamente tramite canali ufficiali (Vaticano, Governo e ufficio del Grande Ayatollah). Il Sottosegretario del Ministero iracheno per gli Affari esteri, Nizar Al-Khair Allah, conferma oggi questo particolare ribadendo che "la storica Visita non include la firma di nessun documento o accordo".

Mangish.net

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