"La situazione sta peggiorando. Gridate con noi che i diritti umani sono calpestati da persone che parlano in nome di Dio ma che non sanno nulla di Lui che è Amore, mentre loro agiscono spinti dal rancore e dall'odio.
Gridate: Oh! Signore, abbi misericordia dell'Uomo."

Mons. Shleimun Warduni
Baghdad, 19 luglio 2014

26 maggio 2010

Iraq: iracheni all'udienza. P. Jarjis (caldeo) "Papa vicino al nostro popolo"


“Il Papa è vicino al popolo iracheno e prega per esso. Questo incontro ci ha dato grande gioia e speranza per la pace nel nostro paese e per tutto il mondo”. Così padre Robert Saeed Jarjis, sacerdote caldeo, ha commentato al Sir l’incontro di Benedetto XVI con una delegazione irachena avvenuto al termine dell’udienza di oggi. Il giovane sacerdote, che rappresentava il patriarca Emmanuel III Delly, capo della chiesa caldea, ha poi parlato di doni “fatti a mano tipici della tradizione e della cultura irachena” offerti al Pontefice che è apparso “felice di questo momento di scambio. Ci ha detto di esserci molto vicino, esprimendo tutta la sua vicinanza a musulmani e cristiani iracheni”. Tra i presenti all’incontro Aiad Al-Timari, consigliere degli affari delle tribù irachene presso il patriarcato di Babilonia dei caldei, Al-Ibrahim, segretario generale del consiglio dei capi delle tribù, Zamen Salman Dawod, rappresentante dei nobili iracheni, Mahmud Ahmed Il-Erth, rappresentante del consiglio delle tribù in Europa, e Walliam Ramsi, responsabile per gli affari culturali