martedì, giugno 28, 2011

 

Salta l'incontro tra il patriarca caldeo ed il massimo esponente sciita in Iraq

By Baghdadhope*

Piccolo incidente diplomatico occorso al Patriarca della chiesa caldea, il Cardinale Mar Emmanuel III Delly, nella città santa sciita di Najaf.
Di ritorno dalla visita pastorale alla diocesi di Bassora il Cardinale Delly si è fermato a Najaf ed ha chiesto di poter incontrare la massima autorità sciita irachena, il Grand Ayatollah Ali Alhussein Alsistani che all'inizio di giugno aveva ricevuto il Nunzio Apostolico in Giordania ed Iraq, Monsignor Giorgio Lingua.
Purtroppo l'incontro non ha avuto luogo. Secondo quanto riferito ad Al Sumaria dalla direttrice dell'ufficio informazione del dipartimento per i non musulmani (cristiani, mandei, yazidi ed ebrei) dell'Awqaf, il ministero che si occupa delle proprietà religiose in Iraq, il Cardinale Delly non aveva fissato un appuntamento con il Grand Ayatollah che era in quel momento occupato nella visita alla moschea dell'Imam Khadim, il settimo imam degli sciiti, per ricordarne il martirio.
Una versione, questa del mancato accordo preventivo sull'eventuale incontro, confermata da fonti vicine all'ufficio del leader religioso sciita che hanno negato altri motivi a giustificazione della mancata accoglienza al Cardinale Delly, ma messa in dubbio da altre fonti sempre riferite da Al Sumaria che riferiscono invece di come al Cardinale ed al suo entourage sia stato detto dall'ufficio di Alsistani che il Gran Ayatollah non avrebbe potuto ricevere la delegazione cristiana per motivi di salute.
Il mancato incontro ha suscitato il disappunto di alcuni rappresentanti della società civile di Najaf che, come riferito da Ankawa.com, hanno parlato di un'occasione mancata per unire il popolo iracheno e per sviluppare legami di fratellanza ed hanno sottolineato come sarebbe stato meglio per il Grand Ayatollah ricevere la delegazione cristian piuttosto che scusarsi per non averlo fatto.
Una fonte anonina del governatorato di Najaf ha riferito che il Cardinale Delly prima di tornare a Baghdad ha incontrato lo sceicco Jabar al Khafaji, esponente dell'Ufficio del Martire Sadr, l'organismo politico creato dallo sciita Muqtada Al Sadr in memoria del padre, il Grand Ayatollah Muhammad Sadiq al-Sadr, ucciso dal regime nel 1999.
Per ora nessun commento sul mancato incontro da parte del patriarcato caldeo è stato pubblicato dai siti iracheni cristiani.

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