"Il ritiro delle truppe americane dall'Iraq doveva essere effettuato, ma in questa fase il paese non ha la stabilità necessaria per garantirsi un futuro accettabile. La guerra ha distrutto completamente l'Iraq". Philip Najim, Procuratore del Patriarcato Caldeo presso la Santa Sede, commenta la situazione di stallo che vive l'Iraq, dove i cristiani continuano ad essere ulteriormente penalizzati.
Christian Elia (Peacereporter) precisa che sebbene sia diminuito il numero di attentati, questi sono diventati più mirati e più dannosi. "Il caos nel paese è irreversibile, almeno in una logica di breve termine".
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Parlano:
Gabriele Iacovino, Responsabile desk Medio Oriente Nord Africa del CESI Centro Studi Internazionale
Philip Najim, Procuratore del Patriarcato Caldeo presso la Santa Sede
Christian Elia (Peacereporter) Inviato per il Medio Oriente ed i Balcani
Gabriele Iacovino, Responsabile desk Medio Oriente Nord Africa del CESI Centro Studi Internazionale
Philip Najim, Procuratore del Patriarcato Caldeo presso la Santa Sede
Christian Elia (Peacereporter) Inviato per il Medio Oriente ed i Balcani