"La situazione sta peggiorando. Gridate con noi che i diritti umani sono calpestati da persone che parlano in nome di Dio ma che non sanno nulla di Lui che è Amore, mentre loro agiscono spinti dal rancore e dall'odio.
Gridate: Oh! Signore, abbi misericordia dell'Uomo."

Mons. Shleimun Warduni
Baghdad, 19 luglio 2014

21 marzo 2026

Sinodo della chiesa caldea a Roma dal 9 al 15 aprile 2026: dati

By Baghdadhope* - Patriarcato caldeo   
18 marzo 2026

Di seguito l'elenco in ordine alfabetico dei 24 vescovi che compongono il sinodo della chiesa caldea che si terrà dal 9 al 15 di aprile a Roma come annunciato oggi dal Patriarcato caldeo.  

1Al Naufali  Habib 
Attuale amministratore patriarcale

2. Anar Sabri
Vescovo di Diarbekir (Amida) dei Caldei

3. Audo  Antoine S.I 
 Vescovo di Aleppo 

4. Garmou  Ramzi 
Arcivescovo emerito

5. Ibrahim N. Ibrahim 
Vescovo emerito

6. Jarjis Robert Saeed
Vescovo del Canada

7. Kalabat Francis
Vescovo USA est

8. Kassab Jibrail
Arcivescovo Emerito

9. Kassarji Michael
Vescovo di Beirut

10. Khoshaba Gargees Imad
Arcivescovo di Tehran ed Amministratore Patriarcale di Urmia (Iran)

11. Maqdassi Mikha P.
Vescovo emerito

12. Meram Thomas
Arcivescovo emerito

13. Mirkis, Yousif Thomas  
Arcivescovo di Kirkuk

14. Moussa Najib Mikhael O.P.
Arcivescovo di Mosul

15. Nona Emil S.
Arcivescovo di Australia e Nuova Zelanda

16. Cardinale Sako Louis
Patriarca emerito

17. Shaba Azad Sabri
Vescovo di Dohuk

18. Shabi Felix (Saeed) Dawood
Vescovo di Zakho ed Amministratore patriarcale diocesi di Alqosh

19. Shaleta Emanuel Hana
Vescovo dimissionario USA ovest

20. Sirop Saad
Amministratore apostolico diocesi USA ovest

21. Soro Bawai
Vescovo dimissionario del Canada

22. Warda Bashar M.
Arcivescovo di Erbil

23. Warduni Shleimun
Vescovo emerito

24. Yaldo Basel
Vescovo ausiliare di Baghdad e titolare di Bethzabda


In virtù della Lettera Apostolica "Iam Pridem" in forma di "Motu Proprio" del Sommo Pontefice Francesco, pubblicata il 16 aprile 2023 ed in vigore dal successivo 17 maggio, al Canone 102 del Codice di Diritto Canonico delle Chiese Orientali si aggiumge un paragrafo di modo che la norma sia così formulata:
§ 3 "Eccetto i Patriarchi e i Vescovi eparchiali ancora in ufficio, compiuti gli ottanta anni di età i Vescovi perdono il voto deliberativo nel Sinodo dei Vescovi e anche nell'elezione dei Patriarchi, dei Vescovi e dei candidati agli uffici di cui nel can. 149." 
Riassumendo: il patriarca dimissionario Cardinale Louis Raphael Sako non parteciperà alla scelta del suo successore; i vescovi emeriti ed ultraottantenni Ramzi GarmouIbrahim N. IbrahimJibrail KassabThomas Meram e Shleimun Warduni se presenti non voteranno in virtù della Lettera Apostolica succitata mentre lo farà Monsignor Antoine Audo che pur avendo compiuto gli 80 anni lo scorso gennaio è ancora un vescovo "in ufficio." Nulla si sa invece sulla partecipazione al sinodo di Monsignor Emmanuel H. Shaleta, dimessosi dopo il suo coinvolgimento in un'inchiesta federale americana ma anche vaticana sulla base di accuse di malversazione e comportamenti e frequentazione inappropriate.

Se Monsignor Shaleta non sarà presente al Sinodo il prossimo patriarca della chiesa caldea potrebbe essere scelto quindi, non considerando altre assenze, dai 17 vescovi rimanenti.  
Altre decisioni del Sinodo potrebbero riguardare la nomina di un nuovo vescovo per la diocesi degli Stati Uniti occidentali, ora affidata alla cura dell'amministratore patriarcale Monsignor Saad Sirop, e quella della diocesi di Alqosh, vacante dalla morte improvvisa nello scorso giugno del suo titolare Monsignor Thabet Habib Yousif Mekko,  

Nella foto del Patriarcato Caldeo i partecipanti al sinodo tenutosi a Baghdad nel 2025