By Baghdadhope* - Patriarcato caldeo
18 marzo 2026
Di seguito l'elenco in ordine alfabetico dei 24 vescovi che compongono il sinodo della chiesa caldea che si terrà dal 9 al 15 di aprile a Roma come annunciato oggi dal Patriarcato caldeo.
1. Al Naufali Habib
Attuale amministratore patriarcale
2. Anar Sabri
Vescovo di Diarbekir (Amida) dei Caldei
3. Audo Antoine S.I
Vescovo di Aleppo
4. Garmou Ramzi
Arcivescovo emerito
5. Ibrahim N. Ibrahim
Vescovo emerito
6. Jarjis Robert Saeed
Vescovo del Canada
7. Kalabat Francis
Vescovo USA est
8. Kassab Jibrail
Arcivescovo Emerito
9. Kassarji Michael
Vescovo di Beirut
10. Khoshaba Gargees Imad
Arcivescovo di Tehran ed Amministratore Patriarcale di Urmia (Iran)
11. Maqdassi Mikha P.
Vescovo emerito
12. Meram Thomas
Arcivescovo emerito
13. Mirkis, Yousif Thomas
Arcivescovo di Kirkuk
14. Moussa Najib Mikhael O.P.
Arcivescovo di Mosul
15. Nona Emil S.
Arcivescovo di Australia e Nuova Zelanda
16. Cardinale Sako Louis
Patriarca emerito
17. Shaba Azad Sabri
Vescovo di Dohuk
18. Shabi Felix (Saeed) Dawood
Vescovo di Zakho ed Amministratore patriarcale diocesi di Alqosh
19. Shaleta Emanuel Hana
Vescovo dimissionario USA ovest
20. Sirop Saad
Amministratore apostolico diocesi USA ovest
21. Soro Bawai
Vescovo dimissionario del Canada
22. Warda Bashar M.
Arcivescovo di Erbil
23. Warduni Shleimun
Vescovo emerito
24. Yaldo Basel
Vescovo ausiliare di Baghdad e titolare di Bethzabda
14. Moussa Najib Mikhael O.P.
Arcivescovo di Mosul
15. Nona Emil S.
Arcivescovo di Australia e Nuova Zelanda
16. Cardinale Sako Louis
Patriarca emerito
17. Shaba Azad Sabri
Vescovo di Dohuk
18. Shabi Felix (Saeed) Dawood
Vescovo di Zakho ed Amministratore patriarcale diocesi di Alqosh
19. Shaleta Emanuel Hana
Vescovo dimissionario USA ovest
20. Sirop Saad
Amministratore apostolico diocesi USA ovest
21. Soro Bawai
Vescovo dimissionario del Canada
22. Warda Bashar M.
Arcivescovo di Erbil
23. Warduni Shleimun
Vescovo emerito
24. Yaldo Basel
Vescovo ausiliare di Baghdad e titolare di Bethzabda
In virtù della Lettera Apostolica "Iam Pridem" in forma di "Motu Proprio" del Sommo Pontefice Francesco, pubblicata il 16 aprile 2023 ed in vigore dal successivo 17 maggio, al Canone 102 del Codice di Diritto Canonico delle Chiese Orientali si aggiumge un paragrafo di modo che la norma sia così formulata:
§ 3 "Eccetto i Patriarchi e i Vescovi eparchiali ancora in ufficio, compiuti gli ottanta anni di età i Vescovi perdono il voto deliberativo nel Sinodo dei Vescovi e anche nell'elezione dei Patriarchi, dei Vescovi e dei candidati agli uffici di cui nel can. 149."
Riassumendo: il patriarca dimissionario Cardinale Louis Raphael Sako non parteciperà alla scelta del suo successore; i vescovi emeriti ed ultraottantenni Ramzi Garmou; Ibrahim N. Ibrahim; Jibrail Kassab; Thomas Meram e Shleimun Warduni se presenti non voteranno in virtù della Lettera Apostolica succitata mentre lo farà Monsignor Antoine Audo che pur avendo compiuto gli 80 anni lo scorso gennaio è ancora un vescovo "in ufficio." Nulla si sa invece sulla partecipazione al sinodo di Monsignor Emmanuel H. Shaleta, dimessosi dopo il suo coinvolgimento in un'inchiesta federale americana ma anche vaticana sulla base di accuse di malversazione e comportamenti e frequentazione inappropriate.
Se Monsignor Shaleta non sarà presente al Sinodo il prossimo patriarca della chiesa caldea potrebbe essere scelto quindi, non considerando altre assenze, dai 17 vescovi rimanenti.
Riassumendo: il patriarca dimissionario Cardinale Louis Raphael Sako non parteciperà alla scelta del suo successore; i vescovi emeriti ed ultraottantenni Ramzi Garmou; Ibrahim N. Ibrahim; Jibrail Kassab; Thomas Meram e Shleimun Warduni se presenti non voteranno in virtù della Lettera Apostolica succitata mentre lo farà Monsignor Antoine Audo che pur avendo compiuto gli 80 anni lo scorso gennaio è ancora un vescovo "in ufficio." Nulla si sa invece sulla partecipazione al sinodo di Monsignor Emmanuel H. Shaleta, dimessosi dopo il suo coinvolgimento in un'inchiesta federale americana ma anche vaticana sulla base di accuse di malversazione e comportamenti e frequentazione inappropriate.
Se Monsignor Shaleta non sarà presente al Sinodo il prossimo patriarca della chiesa caldea potrebbe essere scelto quindi, non considerando altre assenze, dai 17 vescovi rimanenti.
Altre decisioni del Sinodo potrebbero riguardare la nomina di un nuovo vescovo per la diocesi degli Stati Uniti occidentali, ora affidata alla cura dell'amministratore patriarcale Monsignor Saad Sirop, e quella della diocesi di Alqosh, vacante dalla morte improvvisa nello scorso giugno del suo titolare Monsignor Thabet Habib Yousif Mekko,
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| Nella foto del Patriarcato Caldeo i partecipanti al sinodo tenutosi a Baghdad nel 2025 |
