"La situazione sta peggiorando. Gridate con noi che i diritti umani sono calpestati da persone che parlano in nome di Dio ma che non sanno nulla di Lui che è Amore, mentre loro agiscono spinti dal rancore e dall'odio.
Gridate: Oh! Signore, abbi misericordia dell'Uomo."

Mons. Shleimun Warduni
Baghdad, 19 luglio 2014

13 marzo 2024

Iraq: card. Sako (patriarca caldeo), Messaggio ai musulmani per il Ramadan


 “Auspico che in questo mese santo, tutte le persone di buona volontà del mondo si uniscano per reprimere ogni forma di conflitto e di guerra, e lavorino per ridurre l’ingiustizia e il dolore, cambiare in meglio le condizioni delle persone e diffondere la civiltà della fraternità umana e dell’amore”.
È l’augurio espresso dal patriarca caldeo di Baghdad, card. Louis Raphael Sako, in occasione dell’inizio del Ramadan, “alle sorelle e ai fratelli musulmani”.
“La pace –
ribadisce – non è solo un’idea, è un progetto di vita necessario su cui siamo cresciuti e incarnato nella nostra vita quotidiana. Questo richiede coraggio”. “In Iraq, vent’anni dopo la caduta del regime, è necessario riconsiderare l’intero processo politico, e raggiungere una nuova formula di consenso diversa dal settarismo e dalle quote, basata sulla piena cittadinanza che garantisca – conclude Mar Sako – un futuro migliore agli iracheni”.