martedì, febbraio 17, 2015

 

Patriarca Caldeo: Messaggio di Quaresima

By Baghdadhope*

Di seguito il Messaggio per la Quaresima del Patriarca di Babilonia dei Caldei, Mar Louis Raphael I Sako, ricevuto e tradotto da Baghdadhope.
 
Messaggio di Quaresima
Questo Lunedi inizieremo la Quaresima, che è tempo privilegiato per il pentimento, la conversione e la riconciliazione con se stessi, con il Signore, e con gli altri. Approfittiamo di questo tempo per pregare, riflettere, esaminare, valutare e ristabilire l'armonia, perché la divisione è un peccato. Dobbiamo agire come persone responsabili in tutto ciò che diciamo e facciamo.

Vi invito a
digiunare per quanto possiate, per esempio nella prima settimana, in quella a metà e nell'ultima, e spero che i nostri fratelli musulmani digiunino insieme con noi per un paio di giorni per:  

* La pace, la stabilità ed una vita decente in tempi brevi nel nostro paese e nel Medio Oriente. Le condizioni sono molto difficili, soprattutto per le famiglie sfollate.

*
La fratellanza, la cooperazione e la convivenza attraverso la costruzione di un buon rapporto con tutti, dando priorità al perdono, alla riconciliazione ed al bene comune ed astenendosi dal fanatismo, dai conflitti e dalla creazione di disagio.
* Promuovere i valori morali e ideali come l'onestà, il sacrificio e l'aiuto veso chi ha bisogno, "il fratello che aiuta il fratello è una città fortificata (Proverbi 18/19).
* Amare il nostro paese come amiamo i nostri genitori. L'appartenenza alla nostra terra è molto importante perché da essa dipende la nostra identità.  Dobbiamo rinnovare il nostro impegno, e rafforzare l'unità nella diversità piuttosto che il settarismo. La diversità è il disegno di Dio e ci sono molte cose in comune che ci uniscono.
* Amare la nostra chiesa e partecipare con forza al suo rinnovamento tornando alle sue fonti pure e ricostruendo la sua unità ed autorità spirituale, culturale e morale, per realizzare la sua vocazione e la sua missione nella società. Dobbiamo quindi consolidare la presenza cristiana in Iraq e nel Medio Oriente. Noi cristiani siamo testimoni di speranza portatori di storia, civiltà e messaggio.
Siamo passati attraverso situazioni più difficili di quelle attuali - ricordiamo i massacri di Sifa di un secolo fa-  e dobbiamo quindi resistere e non cedere per rinnovare la nostra fiducia nel futuro.

+ Louis Raphael I Sako


This Monday we will begin the Lent which is a privileged time for repentance, conversion, and reconciliation with oneself, with the Lord, and with others.  Let us profit from this time for prayer, reflection, review, evaluation, and restore harmony, because division is a sin. We must act as responsible person in all of what we say and what we do.
I invite you to fast as possible as you can, for example the first week, the middle and last, as I hope our fellow Muslims to fast with us for a few days to reach:
 * Peace, stability and decent life very soon  in our country and in  the Middle East, conditions are very difficult, especially for  the displaced families.
*  Activation of brotherhood and cooperation and coexistence  through building  a good relationship with everyone, and giving priority to  forgiveness, reconciliation, the common good,, to refrain from  fanaticism and conflicts and create discomfort.
*    To promote moral values and ideals as   honesty, sacrifice, and helping those in need, " the brother who helps his brother is a fortified city (Proverbs 18/19).
*  To love  our country as  we love   mother and father. Belonging to our land is very important because our identity depends on it.  We should renew our commitment, and strengthen unity in diversity rather than sectarianism. Diversity is God's design, There are many common things which unite us.
* To love our church and to participate strongly  in its renewal, and to go back to its pure sources and unity hat to be a spiritual, cultural  and moral authority in its activities and take advantage to live to realize its vocation and mission in the society. Therefore we should consolidate the Christian presence in Iraq in the Middle East. We Christians are witnessing of hope and carrying a history, civilization and a message.
WE went through toughest situations than now, to remember the massacres of Sifa century ago- so we have to hold and not to give up, and to renew our trust on the future.

+ Louis Raphael  I Sako

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